Navigare il Futuro
IL BANDO
Preparati alla prossima edizione
Le candidature per l’edizione 2026 di Navigare il Futuro sono concluse.
In questa pagina puoi conoscere le caratteristiche del percorso, capire a chi si è rivolto il bando più recente e raccogliere le informazioni utili in vista della pubblicazione della prossima edizione.
Le condizioni di partecipazione, i requisiti, le date e le modalità di selezione potranno essere aggiornati con il nuovo bando. Il testo ufficiale della prossima edizione sarà pertanto l’unico documento di riferimento per presentare la candidatura.
SCARICA IL BANDO 2026
Che cos’è Navigare il Futuro
Navigare il Futuro è un Corso di Alta Formazione promosso dall’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con la Fondazione Hillary Merkus Recordati.
Il percorso nasce per formare giovani provenienti da discipline differenti, capaci di osservare la complessità del presente con autonomia, libertà e apertura. Si configura come un laboratorio di immaginazione nel quale imparare a pensare e agire oltre i confini tradizionali del sapere.
L’obiettivo è contribuire alla formazione del Future Planner: un mediatore concettuale capace di connettere prospettive diverse, mettere in discussione categorie di pensiero consolidate e sviluppare idee e soluzioni con un approccio creativo e sistemico.
SCOPRI CHI È IL FUTURE PLANNER
In cosa consiste l’opportunità
Navigare il Futuro offre ai partecipanti selezionati l’accesso gratuito a un percorso intensivo e transdisciplinare di alta formazione.
Nell’edizione 2026 il programma ha previsto:
- 125 ore complessive di formazione;
- lezioni plenarie con docenti ed esperti;
- pratiche coordinate da filosofi esperti di facilitazione;
- attività di gruppo dedicate all’autoapprendimento e all’autoconsapevolezza;
- quattro fine settimana residenziali presso Dynamo Camp;
- due pernottamenti per ciascuna sessione residenziale;
- spese del corso, vitto e alloggio comprese;
- servizio navetta di andata e ritorno da Firenze;
- evento inaugurale e cerimonia conclusiva presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Firenze;
- rilascio di un attestato di partecipazione, nel rispetto degli obblighi di frequenza.
La struttura e i servizi inclusi nella prossima edizione saranno confermati esclusivamente con la pubblicazione del nuovo bando.
Un percorso gratuito, non un contributo individuale
La partecipazione al corso è completamente gratuita per i candidati ammessi.
L’opportunità non consiste nell’erogazione di un finanziamento personale, ma nell’accesso senza costi a un’esperienza formativa che, nell’ultima edizione, ha incluso anche vitto, alloggio e trasporto per le attività residenziali.
Il percorso richiede però un impegno costante. Nel bando 2026 era obbligatoria la frequenza di almeno l’85% delle attività previste e i partecipanti ammessi dovevano impegnarsi a seguire l’intero programma.
Il lavoro di gruppo e il progetto finale
Durante il corso i partecipanti vengono suddivisi in gruppi multidisciplinari e accompagnati nello sviluppo di uno strumento capace di attivare pensieri liberi e rappresentazioni divergenti.
Il risultato può assumere forme differenti, come:
- un testo scritto;
- un progetto grafico;
- un contenuto audiovisivo;
- un altro strumento applicabile in ambito professionale, culturale o artistico.
Il lavoro collettivo è una parte centrale del percorso. I partecipanti mettono in relazione competenze, sensibilità e ambiti disciplinari differenti, sperimentando un modello di apprendimento tra pari.
Il premio finale
Nell’edizione 2026 la Fondazione Hillary Merkus Recordati ha previsto un premio complessivo di 50.000 euro, destinato al gruppo autore della proposta ritenuta più originale e applicabile.
Il premio non è riconosciuto automaticamente a tutti i partecipanti e non è un contributo individuale collegato alla sola ammissione al corso.
Secondo il bando 2026, l’importo viene assegnato al gruppo vincitore ed erogato in due tranche:
- la prima metà alla conclusione del corso;
- la seconda metà al termine dell’impegno dei vincitori come “traghettatori” nell’edizione successiva.
I traghettatori affiancano docenti e facilitatori e partecipano attivamente alla formazione del nuovo gruppo. Questo meccanismo permette di dare continuità al progetto attraverso una forma di apprendimento orizzontale, collettivo e comunitario.
L’importo, le modalità di assegnazione e gli eventuali impegni richiesti ai vincitori dovranno essere verificati nel bando della prossima edizione.
A chi era rivolto il bando 2026
L’ultima selezione era rivolta a:
- studentesse e studenti iscritti a un corso di laurea magistrale;
- studentesse e studenti iscritti a un dottorato di ricerca;
- persone che avessero conseguito una laurea magistrale o un dottorato entro i 24 mesi precedenti la scadenza del bando.
I candidati dovevano provenire da una delle seguenti istituzioni:
- Università degli Studi di Firenze;
- Università degli Studi di Pisa;
- Università degli Studi di Siena;
- Università per Stranieri di Siena;
- Scuola IMT Alti Studi Lucca;
- Scuola Normale Superiore di Pisa;
- Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa;
- Accademia di Belle Arti di Firenze;
- ISIA Design Firenze;
- Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
Non potevano partecipare coloro che avevano già frequentato una precedente edizione di Navigare il Futuro.
Questi requisiti si riferiscono esclusivamente all’edizione 2026 e potranno essere confermati o modificati nel prossimo bando.
Come si è svolta la selezione
Per l’edizione 2026 sono stati selezionati 20 partecipanti provenienti da discipline differenti.
La procedura si è articolata in due fasi.
1. Valutazione della candidatura
La prima valutazione è stata effettuata attraverso un video motivazionale della durata massima di un minuto.
La Commissione ha considerato:
- propensione alla sovradisciplinarietà;
- apertura e flessibilità disciplinare;
- capacità di pensiero critico e di sintesi;
- visione globale e attenzione alla dimensione ambientale.
2. Colloquio
I candidati che hanno superato la prima fase sono stati invitati a un colloquio.
Durante il colloquio sono state valutate anche:
- capacità di ascolto e dialogo;
- attitudine al lavoro di gruppo;
- visione globale e sistemica;
- propensione al cambiamento;
- disponibilità a sperimentare nuovi approcci.
Le modalità, i criteri e il numero di posti della prossima selezione saranno indicati nel nuovo bando.
Come prepararsi alla prossima candidatura
In attesa della pubblicazione della prossima edizione, può essere utile:
- approfondire gli obiettivi di Navigare il Futuro;
- conoscere la figura del Future Planner;
- consultare i progetti realizzati nelle edizioni precedenti;
- riflettere sulle proprie motivazioni;
- individuare esperienze di studio, lavoro o collaborazione che dimostrino apertura interdisciplinare;
- prepararsi a raccontare sinteticamente il proprio percorso e il proprio interesse per il progetto;
- verificare periodicamente la pubblicazione del nuovo bando.
Nell’edizione 2026 la candidatura richiedeva un documento di identità e un video motivazionale di massimo un minuto. La documentazione necessaria per la prossima edizione sarà specificata nel relativo bando.
SCOPRI LE EDIZIONI PRECEDENTI
Le candidature sono attualmente chiuse
Il termine per partecipare all’edizione 2026 è scaduto il 29 giugno 2026.
La prossima candidatura potrà essere presentata soltanto dopo la pubblicazione del nuovo bando e attraverso le modalità che saranno comunicate dall’Università degli Studi di Firenze.
Per non perdere gli aggiornamenti, consulta periodicamente questa pagina e i canali ufficiali di Navigare il Futuro.
Informazioni importanti
I contenuti di questa pagina hanno finalità informative e sintetizzano le principali condizioni previste dal bando 2026.
Requisiti, numero di partecipanti, servizi inclusi, calendario, modalità di selezione, premio e termini di candidatura potranno variare nelle edizioni successive.
In caso di differenze, farà sempre fede il testo del bando ufficiale pubblicato dall’Università degli Studi di Firenze.
