Cos'è un
FUTURE
PLANNER
Una figura capace di leggere il cambiamento e immaginare nuove possibilità
Il Future Planner è una figura culturale e professionale capace di osservare la complessità del presente, connettere prospettive differenti e sviluppare nuove possibilità di pensiero e di azione.
Non si limita a prevedere ciò che accadrà. Impara piuttosto a riconoscere i cambiamenti in corso, mettere in discussione gli schemi consolidati e immaginare risposte originali in situazioni caratterizzate da incertezza e trasformazione.
Il Future Planner è un mediatore concettuale: una persona capace di creare connessioni tra discipline, esperienze e linguaggi diversi, trasformando questa pluralità in idee, strategie e progetti.
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Pensare oltre i confini del proprio sapere
Viviamo in una realtà attraversata da cambiamenti rapidi e problemi sempre più interconnessi. Le conoscenze specialistiche restano fondamentali, ma non sempre sono sufficienti per comprendere fenomeni che coinvolgono contemporaneamente persone, tecnologie, ambiente, cultura e organizzazioni.
Il Future Planner parte dalla propria formazione e dalle proprie competenze, ma impara ad andare oltre i confini della singola disciplina.
Il suo valore nasce dalla capacità di far dialogare punti di vista differenti, sospendere le risposte automatiche e affrontare una questione da prospettive nuove.
Essere un Future Planner significa allenarsi a:
- pensare diversamente, mettendo in discussione categorie e interpretazioni abituali;
- osservare diversamente, riconoscendo relazioni, segnali e possibilità non immediatamente evidenti;
- immaginare diversamente, costruendo scenari alternativi;
- agire diversamente, traducendo il pensiero in proposte e strumenti concreti.
Cosa fa un Future Planner
Il Future Planner non corrisponde a una funzione rigida o a un’unica professione. È una figura trasversale che può portare il proprio approccio all’interno di contesti differenti.
Di fronte a un problema complesso, il Future Planner:
- osserva il contesto senza fermarsi alle interpretazioni più immediate;
- individua connessioni tra fenomeni, competenze e ambiti diversi;
- facilita il confronto tra persone con esperienze e linguaggi differenti;
- mette in discussione modelli e rappresentazioni consolidate;
- esplora scenari alternativi e nuove direzioni;
- trasforma intuizioni e visioni in strategie, progetti o strumenti;
- accompagna persone e organizzazioni nella comprensione del cambiamento.
Il suo compito non è offrire risposte preconfezionate, ma creare le condizioni per formulare domande nuove e generare soluzioni capaci di affrontare la complessità.
Le competenze di un Future Planner
La figura del Future Planner unisce competenze analitiche, creative e relazionali.
Pensiero critico
Analizza problemi e informazioni senza accettare automaticamente interpretazioni già consolidate. Impara a riconoscere luoghi comuni, semplificazioni e percorsi mentali abituali.
Visione sistemica
Osserva i fenomeni come parti di sistemi più ampi e riconosce le relazioni tra dimensioni sociali, culturali, ambientali, tecnologiche ed economiche.
Apertura interdisciplinare
Dialoga con saperi differenti e utilizza la diversità delle competenze come una risorsa per ampliare la comprensione di un problema.
Immaginazione
Esplora possibilità non ancora evidenti, elabora scenari alternativi e sviluppa nuove rappresentazioni del futuro.
Ascolto e dialogo
Accoglie punti di vista diversi, facilita il confronto e contribuisce alla costruzione di un linguaggio condiviso.
Capacità di sintesi
Riconduce informazioni e prospettive differenti a una visione comprensibile, senza cancellarne la complessità.
Progettualità
Trasforma il pensiero e l’immaginazione in proposte, strategie e strumenti applicabili a situazioni concrete.
Propensione al cambiamento
Affronta l’incertezza con flessibilità ed è disponibile a sperimentare approcci diversi da quelli già conosciuti.
Perché questa figura nasce oggi
La complessità del presente richiede persone capaci di attraversare discipline, competenze e linguaggi differenti.
Trasformazioni tecnologiche, cambiamenti sociali, crisi ambientali e nuovi modelli organizzativi non possono essere affrontati attraverso un solo punto di vista. Richiedono la capacità di riconoscere le connessioni, interpretare ciò che sta cambiando e costruire risposte che non siano semplici ripetizioni di quanto è già stato fatto.
Il Future Planner nasce da questa esigenza: coltivare un pensiero libero, creativo e sistemico, capace di orientarsi nell’incertezza e aprire nuove possibilità.
Non si tratta di prevedere il futuro come se fosse già scritto, ma di sviluppare gli strumenti necessari per partecipare consapevolmente alla sua costruzione.
Dove può portare il suo contributo
L’approccio del Future Planner può trovare applicazione in contesti:
- aziendali e organizzativi;
- formativi e universitari;
- culturali e creativi;
- sociali e territoriali;
- professionali e progettuali;
- legati alla ricerca e all’innovazione.
Può contribuire alla definizione di strategie, alla progettazione di nuovi strumenti, alla facilitazione di gruppi multidisciplinari e alla ricerca di soluzioni in scenari complessi.
Più che identificare un unico ruolo lavorativo, il Future Planner esprime quindi un modo di osservare, pensare e intervenire nella realtà, applicabile a percorsi professionali differenti.
Il Future Planner e Navigare il Futuro
La figura del Future Planner nasce all’interno di Navigare il Futuro, il Corso di Alta Formazione promosso dall’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con la Fondazione Hillary Merkus Recordati.
Il percorso è concepito come un laboratorio di immaginazione e di pensiero libero, nel quale partecipanti provenienti da discipline differenti imparano a confrontarsi, mettere in relazione i propri saperi e sviluppare progetti comuni.
La formazione alterna lezioni plenarie, pratiche epistemiche, momenti di facilitazione e attività di gruppo orientate all’autoapprendimento e all’autoconsapevolezza.
Il confronto tra pari rappresenta una parte centrale dell’esperienza: ciascun partecipante porta nel gruppo il proprio percorso, ma è chiamato anche ad attraversare linguaggi e prospettive differenti.
In questo modo, Navigare il Futuro non trasmette una definizione astratta del Future Planner, ma crea le condizioni per sperimentarne concretamente l’approccio.
Diventare Future Planner
Diventare Future Planner significa intraprendere un percorso di formazione, confronto e sperimentazione.
Significa imparare a partire dalle proprie competenze per andare oltre la propria specializzazione, esercitando la libertà di pensare e immaginare diversamente.
Scopri come si svolge il percorso di Navigare il Futuro e quali opportunità offre ai partecipanti selezionati.
