Andy Bianchedi

Andy Bianchedi

Alessandra Petrucci -Rettrice UNIFI

Alessandra Petrucci - Rettrice UNIFI

About us

Navigare il Futuro è un progetto nato da un’idea condivisa tra l’Università degli Studi di Firenze (UniFi), nella persona della Rettrice Alessandra Petrucci, e la Fondazione Hillary Merkus Recordati, nella persona del Presidente Andy Bianchedi (Presidente della Fondazione Hillary Merkus Recordati).
Il progetto ha preso forma e si è concretizzato grazie all’esperienza e alla guida della Prof.ssa Roberta Lanfredini, che ne ha curato lo sviluppo e la realizzazione.
Si configura come un vero e proprio “laboratorio di immaginazione”, uno spazio dove esercitare la libertà di pensare e agire oltre i confini tradizionali del sapere per affrontare le sfide della contemporaneità. Il progetto mira a sostenere il talento e il pensiero critico all’interno dell’Università degli Studi di Firenze. L’obiettivo è di formare la figura del Future Planner. Questo profilo professionale e culturale è pensato come un mediatore concettuale — consulente, manager o talent scout — capace di decostruire le categorie di pensiero abituali e le rappresentazioni mentali standardizzate. Il Future Planner è formato per leggere la complessità del mondo attuale e gestire il cambiamento attraverso una visione trasversale, flessibile e aperta, elaborando soluzioni originali in scenari di incertezza o crisi e strategie alternative con creatività e visione sistemica.

Un cammino verso l'ingegno e la visione creativa

Questo progetto rappresenta una risorsa strategica per
l'orientamento universitario, pensata per promuovere la
fioritura personale e il successo negli studi. Il programma
apre le porte a 20 talenti selezionati tra dottorandi, studenti magistrali e ricercatori provenienti da ogni area
disciplinare delle università toscane. L'esperienza si articola in quattro weekend residenziali completamente gratuiti nella cornice suggestiva di Dynamo Camp, dove i partecipanti si immergono in una formazione che supera i tradizionali confini accademici attraverso la
trans-disciplinarità.
Il cuore del percorso è il potenziamento di facoltà
essenziali come la resilienza, l’analisi critica e l’immaginazione visionaria. La didattica è dinamica e
multidisciplinare: si alternano sessioni collettive, esercitazioni filosofiche guidate da esperti facilitatori e attività di gruppo focalizzate sulla consapevolezza di sé. Inoltre, ogni ciclo del corso esplora una sfida globale
specifica; ad esempio, la seconda edizione è stata dedicata all'eccellenza del Made in Italy, analizzando le innovazioni sostenibili e tecnologiche nel mondo della moda.

Il valore dell'eredità: la "staffetta" e il riconoscimento economico

Navigare il Futuro non si limita alla teoria, ma si trasforma in azione concreta. Durante il programma, i
partecipanti si dividono in quattro team per dare vita a uno "strumento" originale — che sia un'opera visiva, un testo o un prodotto multimediale — capace di stimolare nuovi modi di pensare in contesti culturali e professionali.
Un comitato di esperti ha il compito di premiare il progetto che meglio riesce a tradurre la complessità del
pensiero in una visione pratica e originale del domani.
Il gruppo vincitore riceve un premio di 50.000 euro, finanziato dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, con una modalità che favorisce la crescita della comunità. Il riconoscimento viene erogato in due fasi: la prima parte è
immediata, mentre la seconda è legata a una collaborazione attiva nell'organizzazione dell'edizione
seguente. Questo sistema dà vita a una "staffetta virtuosa": chi ha vinto diventa a sua volta guida e
facilitatore per i nuovi iscritti, assicurando che le competenze e i valori del corso vengano tramandati
direttamente tra pari in un ciclo continuo di apprendimento e condivisione.